Home > Primo piano > LA BIBBIA NON E? UN?OPERA SCIENTIFICA CIOE? NON PUO? ESSERE USATA PER SPIEGARE L?ORIGINE DI NULLA

LA BIBBIA NON E? UN?OPERA SCIENTIFICA CIOE? NON PUO? ESSERE USATA PER SPIEGARE L?ORIGINE DI NULLA

1 Maggio 2009

Io sono ateo. Quindi per me la Bibbia non ha alcun valore né scientifico né ovviamente religioso. Ci sono però molti uomini che attribuiscono al Libro un valore religioso e altri (pochi per fortuna) che gli attribuiscono anche un valore scientifico, nel senso che, ad esempio, ci sono ancora persone che vanno sul monte Ararat alla ricerca dell’arca di Noè. Ma vi sono anche infiniti uomini che credono nella creazione dell’uomo dalla polvere. Io tenterò di dimostrare la non valenza del Libro dal punto di vista storico, fisico e scientifico in generale, mostrando alcune cose che a mio parere sono assurde. Il discorso sarà articolato in 7 parti, facendo riferimento a: La Bibbia di Gerusalemme – Antico Testamento – Pentateuco – Commenti di Gianfranco Ravasi – Corriere della sera – 2006.

1 – La creazione;

2 – La storia di Caino;

3 – Il diluvio universale;

4 – L’arca di Noè;

5 – Gli alberi;

6 – Le razze animali;

7 – Le razze umane.

1 – LA CREAZIONE. GENESI CAP. 1 VV. 1 – 31.

a) – Dio crea il Sole e la Luna al 4° giorno “La luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte.” “Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra e per regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre.” Ma allora se ancora non c’è né il Sole né la Luna come è possibile distinguere il 1°, il 2° e il 3° giorno? I versetti 3 – 5 dicono “Dio disse: <Sia la luce!> e la luce fu. Dio vide la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno.” Se il giorno e la notte sono creati il primo giorno, che bisogno c’è di ricrearli il 4° giorno? Ci si può anche chiedere: cos’è la luce , creata nel primo giorno indipendentemente dal Sole?

b) – “Dio disse: <Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque.> Dio fece il firmamento e separò le acque che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento.” Cos’è il firmamento? Per un minimo di comprensione si deve tornare all’antica (sino a Galileo!) concezione del cielo come una serie di solide sfere trasparenti concentriche intorno alla Terra. Quindi all’inizio (versetto 2) “e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.” l’universo (che poi sono la Terra e i cieli) era pieno di acqua per cui si imponeva la necessità di separare le acque superiori, altrimenti non ci sarebbe stato (versetto 9) “l’asciutto.” E il firmamento è appunto l’elemento, solido ma trasparente, che realizza tale separazione. Cosa sono le acque sopra il firmamento? Lo scrittore conosceva già le comete, che in gran parte sono fatte di ghiaccio, cioè di acqua? Certamente no, ma basta osservare come l’acqua ha “l’abitudine” di invadere ogni luogo per immaginare che all’inizio, quando non c’è alcun ordine (il caos), l’acqua appunto pervada e sommerga ogni cosa.

2 – LA STORIA DI CAINO. GENESI CAP. 4 VV. 13 – 17.

Nascono Caino e Abele. Caino uccide Abele. Dio maledice Caino. “Disse Caino al Signore: <Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono? Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere da te; io sarò ramingo e fuggiasco nella terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere.> Ma il Signore: <Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!> Chi sono questi “chiunque” che possono uccidere Caino? Ma allora sulla terra ci sono altri uomini non creati da Dio! Il concetto è ribadito dal versetto 17: “Ora Caino si unì alla moglie che concepì e partorì Enoch; poi divenne costruttore di una città, che chiamò Enoch dal nome del figlio.” Prima di questi versetti, dopo la cacciata dall’Eden, l’umanità era composta da due uomini (Adamo e Caino) e una donna (Eva): da dove saltano fuori la moglie di Caino e gli abitanti della città di Enoch? Possiamo dedurre che questo Dio della Bibbia creò Adamo ed Eva e altri Dei crearono altri abitanti della Terra? Cioè che tale Dio ha creato solo Adamo come progenitore della stirpe degli Ebrei mentre altri Dei si sono occupati di creare altra gente?

3 – L’ARCA DI NOÈ. GENESI CAP. 6 VV. 14 – 15.

<<…. Fatti un’arca di legno di cipresso; dividerai l’arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori. Ecco come devi farla: l’arca avrà trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza ….>> Poiché un cubito è circa 50 cm, le dimensioni della nave sono quasi 150 metri di lunghezza, 25 di larghezza e 15 di altezza: sono le dimensioni di un transatlantico, dimensioni impossibili da ottenere con il legno di cipresso. Mai è stato possibile costruire una chiglia di legno di 150 metri, e ancor meno con il poco resistente cipresso. Nonostante ciò c’è ancora qualcuno che si reca sull’Ararat alla ricerca dell’arca di Noè!

4 – IL DILUVIO UNIVERSALE.

a) – GENESI CAP. 7 VV. 19 – 20 – 24; CAP. 8 V. 14. “Le acque si innalzarono sempre più sopra la terra e coprirono tutti i monti più alti sotto tutto il cielo. Le acque superarono in altezza di quindici cubiti i monti che avevano ricoperto.” “Le acque restarono alte sopra la terra 150 giorni.” Il monte più alto della zona, il monte Ararat (nella catena del Caucaso), sul quale si posò l’arca, si alza sino a 5165 m sul livello del mare. Aggiungendo 15 cubiti, cioè circa 7 metri, le acque si alzarono sino a 5172 metri. Dove mai poteva essere tanta acqua sino a costituire una corona sferica intorno a tutta la Terra di ben 5172 metri? Avrebbero dovuto cadere sulla Terra milioni di comete per procurarla!

b) – GENESI CAP. 8 V. 1 – V. 14. “…. Dio fece passare un vento sulla terra e le acque si abbassarono.” “Nel secondo mese, il ventisette del mese, tutta la terra fu asciutta.” Quella enorme quantità di acqua evapora e va a finire nell’atmosfera, sotto forma di vapore e di nuvole. Ma l’atmosfera non è in grado di sostenere un tale volume di vapore! E d’altra parte il vapore, per effetto del suo peso, non può sfuggire nello spazio e ritrasformarsi in comete!

5 – GLI ALBERI. GENESI CAP. 8 VV. 3 – 14.

La terra resta coperta d’acqua quasi un anno, dall’inizio del diluvio al ritorno della terra asciutta. Eppure: “…. E la colomba tornò a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco un ramoscello di ulivo.” Nessun albero, specie da frutto, può rimanere vivo dopo un anno di copertura, con due o tremila metri d’acqua sulla groppa! Pressione, mancanza di ossigeno, di CO2 e di luce uccidono tutti i vegetali. In mare, sotto i 50 metri, non ci sono più alghe, proprio per mancanza di luce.

6 – LE RAZZE ANIMALI. GENESI CAP. 8 V. 17.

“<Tutti gli animali d’ogni specie …. Falli uscire con te, perché possano diffondersi sulla terra, siano fecondi e si moltiplichino su di essa.>” Ciò starebbe ad indicare che su tutta la terra ci sono gli stessi animali: canguri in Europa, orsi in Africa, tigri in Sudamerica, iguana in Asia, ecc.

7 – LE RAZZE UMANE. GENESI CAP. 9 VV. 18 – 19.

“I figli di Noè che uscirono dall’arca furono Sem, Cam e Iafet; Cam è il padre di Canaan. Questi tre sono i figli di Noè e da questi fu popolata tutta la terra.” Va bene per i Semiti (Arabi ed Ebrei), per i Camiti (neri Africani), per gli Iapiti (Indoeuropei), ma dove sono i Rossi d’America, i Neri d’Australia, i Gialli Asiatici, ecc? CONCLUDENDO: a mio parere la Bibbia ha lo stesso valore, per esempio, della favola inventata dai poeti Romani che facevano discendere Romolo e Remo dall’unione del Dio Marte con la mortale Rea Silvia: vantarsi di avere nobili progenitori è sempre stato un sogno degli uomini di tutte le razze!

I commenti sono chiusi.