Home > Argomenti vari > STORIA DI SANTI, MAGISTRATI E CANI.

STORIA DI SANTI, MAGISTRATI E CANI.

22 Luglio 2006

- Ciao Salvatore!
- Ciao Giovanni! Di nuovo qui?
- Di nuovo qui, in attesa di far visita all?avvocato. E tu, ancora alla ricerca di documenti di Storia Sarda?
- Si, si, non si finisce mai di scoprire nuove cose sul nostro passato. Ma dimmi, se non sono troppo indiscreto, che problemi hai, tanto da andare di nuovo da un avvocato?
- Beh, l?altra volta era per un problema legato alla mia pensione. Questa volta sono indagato di reato insieme a mia moglie.
- Indagato? Tu? E di cosa ti accusano? Scusami per queste domande Giovanni, ma mi sembra una cosa così assurda nei tuoi confronti ?..
Salvatore ed io siamo ormai ex colleghi, lui ancora in servizio ed io in pensione, e ci troviamo di nuovo in Piazza Repubblica, seduti ad una panchina all?angolo fra Via Alghero e Via Deledda, in un assolato pomeriggio d?estate.
- Se non ti annoi ti racconto la faccenda.
- Racconta, racconta. Ho tempo e mi incuriosisce il trovarti invischiato nelle maglie della giustizia.
- Allora, devi sapere che a Cagliari c?è una famiglia di santi, santo il padre, santa la madre, santina la figlia. La famiglia di santi possiede un cane, un cagnolino meticcio, detto anche bastardo o bastardino perché è di piccola taglia. E dico questo non per offendere il cane, che è l?unico Santo della famiglia di santi, ma per sottolineare lo scarso valore economico e venale del piccolo animale. Questo cagnolino, che chiameremo Pallino per comodità, è stato sottratto ai legittimi proprietari, oppure si è perso. I signori santi e ancor più la figlia santina, troppo affezionati a Pallino, ne hanno fatto motivo di affronto personale e di offesa al loro onore, e in particolare la figlia santina se ne è addolorata tanto da ammalarsene.
- Va bene Giovanni, posso capire, anche a me è capitato di perdere un cane al quale tutta la mia famiglia era affezionato, specie il mio figlio più piccolo. Ma tu cosa c?entri? Ti hanno accusato di averlo rubato?
- No, questo no. I signori santi abitavano un tempo in campagna, in un fondo vicino al mio, in una zona nella quale spesso vengono abbandonati cani, cagnolini e cagnoni, giovani e vecchi, sani e malati, maschi e femmine. E quindi il signor santo è venuto da me a cercare il suo Pallino. E non lo ha trovato. Poi è venuta la signora santa e la signorina santina, sempre da me e nelle campagne circostanti, senza trovare il ricercato. Non contenti e soddisfatti delle loro personali ricerche, poiché i signori santi ovviamente hanno parenti ed amici in Paradiso, hanno denunciato la scomparsa di Pallino ai Carabinieri, i quali, non avendo altro da fare, mi hanno fatto visita, per cercare anche loro il caro, amato e prezioso quattrozampe. Non avendo scoperto il beneamato neppure con la Forza pubblica, ed essendo convinti che Pallino fosse stato sequestrato dalla mia famiglia (io e mia moglie) per una qualche turpe attività, i santi hanno sporto denuncia formale e un caro, attento, coscienzioso, nullafacente magistrato, il signor M. (che Dio lo abbia in gloria a tempo debito) mi ha mandato una pattuglia di Carabinieri con un avviso di garanzia e un ordine di perquisizione (hanno frugato in casa e in tutta la mia proprietà) alla ricerca del suddetto bastardino.
- Addirittura si è scomodato un magistrato? Per un cane? Ma davvero questo signor M. ha impegnato l?onore e l?autorità dello Stato, gli organi giudiziari e investigativi per la ricerca di un cane? E davvero io pago lo stipendio a questo magistrato per cercare cani? Gli do diecimila o ventimila euro al mese per fare l?accalappiacani?
- Così è, caro Salvatore, i signori santi possono questo ed altro!
- Incredibile! E tu ora cosa vai a fare dall?avvocato?
- Vado a chiedergli consiglio. Vorrei denunciare il magistrato per lo spreco di pubbliche risorse: figurati che il signor M. è l?esperto di mafia, riciclaggio e droga! E viene impegnato e si impegna nella ricerca affannosa e affannata di un cane. Evidentemente qui a Cagliari chi si occupa di mafia, riciclaggio e droga non ha niente da fare e quindi può occuparsi di altri affari urgenti. E poi vorrei denunciare i signori santi, padre, madre e spirita santa, per calunnia e diffamazione: dopo aver sentito me, mia moglie e mia nuora, dopo aver mandato i Carabinieri una prima volta (che io ho ricevuto in via amichevole, senza mandati o altri documenti ufficiali) ancora mi indica come sospetto di detenere Pallino e mi procura una perquisizione in tutta regola, dopo tutto questo io mi sento offeso essendo trattato come falso e bugiardo.
- E? il minimo che puoi fare Giovanni. Auguri a te e a tua moglie. Oh, guarda! S?è fatta l?ora giusta per andare a parlare con i sardi del 1700. Ciao Giovanni!
- Ciao Salvatore, buon lavoro e salutami i tuoi antenati.

N.B. per avere notizie sul personaggio di Salvatore del mio romanzo Magdala di Fonni, balente, consultate nel mio sito il file http://web.tiscali.it/vanni_38/prologo.htm.

Riferimenti: il mio sito

I commenti sono chiusi.